Sanzioni amministrative, il giogo del proibizionismo

Sanzioni amministrative, il giogo del proibizionismo
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Il proibizionismo è un giogo stretto al collo di noi persone che usiamo droghe. Se si dice che è difficile restare firmatari delle convenzioni ONU e regolamentare il mercato delle droghe, una piccola e veloce via d’uscita sono la depenalizzazione e la decriminalizzazione.

Spesso, però, si fanno due passi avanti e un passo indietro per colpa delle sanzioni amministrative. Certo, non andiamo in carcere, ma ci tolgono diritti fondamentali come la libertà di movimento, ritirandoci il diritto all’espatrio o anche la patente. E badate: non parliamo di quando si viene trovati sotto effetto di droghe alla guida.

Le sanzioni amministrative sono sottovalutate e ignorate in quanto considerate il male minore, ma quanti di noi lavorano con la patente? Quanti di noi si vedono la vita rovinata? Quanti?

Ve lo raccontiamo sabato 26 giugno, dalle 11h30 alle 13h, nel webinar che ITANPUD ha organizzato insieme a Forum Droghe e Società della Ragione nell’ambito della giornata internazionale di mobilitazione Support! Don’t Punish. Noi ci mettiamo la faccia e vi raccontiamo le nostre storie, che sembrano film dell’orrore ma sono dura realtà quotidiana. Seguiteci!

Parteciperanno Stefano Anastasia (garante regionale dei diritti persone private della libertà del Lazio e dell’Umbria), Sofia Ciuffoletti (garante dei diritti delle persone private della libertà San Gimignano), Hassan Bassi (Forum Droghe), Alessio Guidotti (ITANPUD), Luciano Fecchi ITANPUD, Nicolo Bussolati (Strali), Giuseppe Caputo (Altro Diritto), Maria Teresa Ninni (ITANPUD). Coordina Serena Franchi (la Società della Ragione)

Le iscrizioni sono aperte al seguente link:
https://attendee.gotowebinar.com/register/6305260895909309968

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